“Quando le api spariranno dalla faccia della terra, all’uomo resteranno pochi anni prima dell’estinzione”,
un’affermazione attribuita ad Einstein e che pone questi piccoli insetti al centro di un ecosistema, da cui dipende anche la nostra sopravvivenza.
ma facciamo un passo indietro…
Proprio grazie all’impollinazione, le piante hanno iniziato a diffondersi sul nostro pianeta 135 milioni di anni fa: producendo ossigeno, dando riparo e pasto a innumerevoli specie erbivore, che a loro volta hanno nutrito specie carnivore. Ed è proprio in questo periodo che possiamo posizionare la “nascita” delle api.
parliamo in numeri:
Ad oggi nel mondo ci sono circa 20.000 specie di api, nella sola Europa 2.000, di cui 960 in Italia: un mondo di biodiversità unico nel suo genere.
Esse sono di primaria importanza perché provvedono all’impollinazione dell’80% delle specie vegetali salvaguardando le varietà alimentari, ma anche perché sono un animale sentinella per l’ambiente, dal momento che rilevano la presenza di inquinanti in un ampio raggio di volo.
le api sono in pericolo!
I risultati pubblicati sulla rivista scientifica PLOS ONE rivelano che negli ultimi 30 anni il numero di insetti è calato dell’80%, scomparendo otto volte più velocemente di mammiferi, uccelli e rettili. A questo ritmo molte specie potrebbero estinguersi nel giro di 100 anni.
Gli scienziati dicono che siamo entrati nella prima estinzione di massa dopo i dinosauri, e hanno chiamato questo fenomeno la “sindrome del parabrezza pulito”.
Le api selvatiche stanno scomparendo a causa dei cambiamenti climatici, causati nella maggior parte dei casi dal surriscaldamento terrestre e quindi dalla modifica degli equilibri climatici stagionali. Inoltre la cementificazione delle aree urbane non permette loro il pascolo e i siti di nidificazione; non ci sono più siepi o bordure nei campi. E ancora, l’agricoltura intensiva fatta di monocolture senza più rotazione non offre più fioriture per intere stagioni.
Nel nostro piccolo possiamo fare molto
Il rispetto per questi insetti non è solo la loro salvezza, ma è anche la nostra. Ecco perché dobbiamo partire da ciò che scegliamo ogni giorno: ad esempio possiamo fare una spesa attenta, selezionando i prodotti che rispettano gli insetti impollinatori; possiamo attuare comportamenti responsabili verso l’ambiente che ci circonda; possiamo sostenere associazioni e no profit che si battano per questa causa.
Una pratica semplicissima è la costruzione di un orto fiorito in balcone, anche in vaso. Noi potremo aiutarti nella scelta delle piante e seguirti passo passo nelle loro cure, una volta tornato a casa. VISITA IL NOSTRO ORTO OFFICINALE
La nostra azienda ha fatto di questo tema una sua missione. Abbiamo così implementato la coltura di fiori nei nostri campi, evitando di falciarli quando ci sono le fioriture, inoltre abbiamo offerto alle api molti spazi di nidificazione. La nostra lavorazione del miele millefiori rispetta i cicli vitali degli animali, in totale armonia con l’ambiente, e la sua vendita e commercializzazione avvengono con profonda consapevolezza, quella che vorremmo comunicare e tramandare ai nostri visitatori.
