L’orto officinale viene impiantato nella nostra azienda due anni e mezzo fa, in una posizione molto favorevole, ovvero esposto a sud, verso la Val d’Orcia ed il Monte Amiata. Abbiamo deciso di svilupparlo accanto allo zafferano e al finocchietto selvatico, vicino alle arnie delle api perchè si creasse, soprattutto per loro, un microambiente ottimale, seguendo il principio della multifunzionalità.
Le piante officinali, infatti, possono essere utilizzate anche per scopi farmaceutici e curativi, con estrazioni, tisane, distillati, unguenti, olii essenziali.
L’orto officinale produce un effetto benefico per l’ambiente e per il terreno, con un’azione sanificante per il microclima e per l’aria. Il giardino inoltre prende un aspetto scenografico, con specie di piante suddivise in gruppi.
Le nostre piante officinali.
Le piante nel nostro orto officinale sono la lavanda con circa 300 esemplari, la salvia, il timo, l’origano bianco e rosa, il rosmarino bianco, l’elicriso, l’assenzio, la calendula e la borragine.
Si tratta di piante seminate o propagate per talea o radice, facili da coltivare, piuttosto resistenti e che non richiedono grandi cure.
scopriamole meglio…
Lavanda. Il termine lavanda deriva dal verbo “lavare”. La pianta deve il nome al suo buon profumo: essendo usata nei saponi o per profumare i cassetti, si associa tipicamente a un’idea di buono e pulito. Quando in giardino fiorisce, è un’esplosione di colore e questo suo buonissimo aroma si diffonde nell’aria. Il cespuglio di lavanda abbellisce l’ambiente ma non è semplicemente ornamentale: si tratta di una pianta molto utile, che porta vantaggi all’orto, attraendo insetti e prestandosi a vari impieghi, dalla cucina alla decorazione profumata. Alla lavanda vengono attribuite proprietà disinfettanti e benefiche per l’apparato respiratorio, mentre in aromaterapia viene usata contro lo stress e per rilassare. SCOPRI LA NOSTRA PRODUZIONE DI LAVANDA
Salvia. La salvia è conosciuta dall’antichità come pianta officinale per le sue presunte proprietà medicamentose, il suo nome scientifico infatti è proprio salvia officinalis, e non a caso il termine “salvia” deriva dal latino salvatrix, ovvero salubre. Le qualità ad essa attribuite sono antinfiammatorie, digestive, cicatrizzanti e battericide. La salvia inoltre è una delle erbe aromatiche più utilizzate in cucina e anche una di quelle più coltivate sui balconi e nei giardini; si tratta di una pianta perenne e sempreverde, di origine mediterranea, rustica e molto semplice da coltivare.
Timo. Il timo è un piccolo arbusto perenne che forma cespugli fitti e compatti, non ha problemi nel colonizzare terreni poveri, aridi e sassosi e per questo motivo è una pianta aromatica decisamente semplice da coltivare nell’orto. A questa pianta officinale vengono attribuite proprietà balsamiche e antisettiche; contiene inoltre una buona dose di vitamine. L’infuso di timo viene invece utilizzato come digestivo.
Origano. L’origano è una pianta aromatica molto diffusa in Italia. Nelle aree mediterranee si trova come erba spontanea selvatica, specialmente nei luoghi soleggiati e siccitosi. Quest’erba è conosciuta da secoli come pianta aromatica, ma oltre che in cucina, l’origano è sempre stato rinomato anche per le sue caratteristiche officinali, ha infatti proprietà benefiche particolarmente per l’intestino e la digestione.
Rosmarino. Si tratta di una specie molto resistente e di conseguenza semplicissima da coltivare. Il rosmarino è una pianta officinale che racchiude nelle sue foglie oli essenziali e ha proprietà utili all’organismo. In particolare, come diverse altre aromatiche, si dice abbia ottime qualità digerenti e in generale un effetto benefico sull’apparato gastrointestinale.
Elicriso. L’elicriso è una pianta aromatica tipica della macchia mediterranea, che cresce facilmente allo stato spontaneo nelle zone costiere del centro e sud Italia. Il suo profumo intenso evoca proprio il mare e il sole, tuttavia la possiamo trovare anche nelle zone interne come la nostra. L’elicriso è una pianta officinale dalle molte proprietà benefiche, prime fra tutte quelle antinfiammatorie e antibatteriche, per questo viene impiegato per alleviare problematiche dell’apparato respiratorio.
Assenzio. L’assenzio è una pianta erbacea annuale o perenne con fusto legnoso, molto aromatica e dal sapore amaro. Trova largo uso in liquoreria per il suo gusto intenso. I suoi preparati sono indicati soprattutto contro i disturbi digestivi.
Calendula. La calendula ha proprietà ornamentali e fiorisce praticamente tutto l’anno, è facile da riprodurre per semina o per talea. Il fiore viene usato da secoli nella medicina naturale. Ha virtù medicinali di rilievo, è infatti un antinfiammatorio, cicatrizzante e disinfettante; e un utilizzo cosmetico, come idratante e astringente.
Borragine. La borragine è un’erba spontanea che viene anche coltivata come ortaggio, essendo commestibile. Si tratta di una presenza fondamentale per l’orto officinale, perché i suoi bellissimi fiori blu attraggono le api e altri insetti utili all’agricoltura. Anch’essa ha diverse proprietà benefiche: contiene il famoso Omega 6, utile alle cellule della pelle, ha inoltre calcio e potassio. Nella medicina naturale si attribuiscono proprietà antinfiammatorie, calmanti della tosse e antidepressive.
Vuoi costruire un orto officinale a casa tua?
La maggior parte delle piante può essere coltivata anche in vaso. Chiedi il nostro aiuto e la nostra consulenza per conoscere le tecniche di giardinaggio e i metodi specifici di coltura. Aiuterai tanti insetti che si trovano nella tua zona e potrai godere dei benefici di ogni pianta.
Prenota una visita nella nostra azienda: un tour totalmente immerso in una natura bellissima, Patrimonio Unesco. Scoprirai le aree che abbiamo dedicato alle nostre colture e verrai a conoscenza di tante curiosità, imparando anche qualcosa in più!
